I dolci di S. Biagio

3 Febbraio 2020

Al Santo protettore della gola è dedicata questa giornata che coinvolge non poco la pasticceria.

L’usanza vorrebbe che un pezzo di panettone avanzato a Natale venisse portato in chiesa per la benedizione e venisse poi consumato in famiglia per preservare tutti dai malanni della gola.

Anche se i più conservatori si attengono rigorosamente alla regola, per S. Biagio si possono gustare anche altri dolci che stanno entrando pian piano a far parte della tradizione:

il pan d’anice: un pan di Spagna soffice, aromatizzato all’anice, prodotto solo in questa occasione speciale;
il plum-cake: un bauletto ricco di uvette, canditi e ciliegine da gustare col tè del pomeriggio;
i savoiardi: i biscotti classici, leggeri perché privi di burro, morbidi morbidi.

Ma dove sta scritto che è vietato scegliere qualcos’altro?